Città Alta

Vi suggeriamo alcuni luoghi tipici di Bergamo Alta da visitare, ne resterete affascinati!

Mura notturne

P.za Mercato Scarpe
Piazza Mercato delle Scarpe un tempo era il punto di incontro delle strade d’accesso alla città. Sulla piazza si affacciano la stazione della funicolare, ricavata in un edificio di epoca gotica, con un’ampia terrazza panoramica, e alcune dimore signorili rinascimentali. Tra queste, la casa dell’Arciprete, sede del Museo Diocesano d’Arte Sacra. Dalla piazza si sale verso la Rocca dove si trovava un’area dedicata a Giove.

P.za San Pancrazio
Con la sua sequenza di negozi e i bei palazzi di origine medievale, la via ricalca il tracciato del decumano. Nella piazzetta si trovano la Fontana in marmo bianco di Leonardo Isabello e la Chiesa di San Pancrazio, del X secolo, pregevole per il notevole portale gotico con figure in arenaria della fine del Trecento. L’interno settecentesco, a una navata, conserva opere del cinquecento.

Torre del Gombito
Nel cuore della città antica, all’incrocio tra le due principali strade della Bergamo romana, il cardo e il decumano, si eleva la torre del Gombito, con i suoi 52 metri di altezza. Eretta nel XII secolo, mantenne la sua funzione difensiva fino al ‘500, quando venne convertita a usi civili. La sua particolare posizione, in corrispondenza del principale incrocio cittadino, ha probabilmente portato, nel corso dei secoli, al nome attuale di Gombito, dal latino compitum, bivio, crocicchio appunto.

 P.za Vecchia
All’interno della fortificazione cinquecentesca di città alta si schiude piazza Vecchia, simbolo e cuore di Bergamo. Iniziata nel ‘300 raggiunse la sua forma attuale sotto il dominio veneziano. Sulla piazza si affacciano la seicentesca Biblioteca Civica, l’antico Palazzo del Podestà e il Campanone, la massiccia torre del Comune che ogni sera alle dieci batte 100 rintocchi a ricordo del coprifuoco.

P.za Duomo
Con la vicina piazza Vecchia, piazza Duomo costituisce il centro monumentale di Bergamo Alta. Qui troviamo in uno spazio assai ristretto ed in pittoresca asimmetria i monumenti più insigni della città: il Duomo seicentesco dalla fronte marmorea, la Basilica di Santa Maria Maggiore, XII secolo, la Cappella Colleoni, capolavoro del Rinascimento lombardo, ed il piccolo Battistero opera di Giovanni da Campione, XIV secolo.

S.Maria Maggiore
Situata nel cuore di città alta, in Piazza del Duomo, la Basilica di Santa Maria Maggiore è ritenuta il più importante monumento di Bergamo. Eretta nel 1100 per voto alla Madonna sul luogo dove sorgeva una chiesa più antica, la Basilica all’esterno ha conservato la struttura romanica originaria a croce greca, mentre all’interno, modificato nel ‘500 e nel ‘600, si è arricchita dei contributi artistici di otto secoli. Opere di grande rilevanza sono il presbiterio, gli affreschi trecenteschi del transetto, il grande Crocefisso del “Cristo doloroso”, il confessionale ligneo di Fantoni e la tomba di Donizetti.

P.za Rosate
Uscendo da Santa Maria Maggiore attraverso il portale meridionale ci si trova in piazza Rosate. Qui si trovano la casa del Forno, di epoca medioevale, e il Tempietto di Santa Croce costruito verso il X-XI secolo. Sulla piazza si erge anche la facciata del Liceo Sarpi, progettata da Francesco Crivelli e realizzata nel 1846 sull’ex Monastero quattrocentesco di Santa Maria di Rosate.

La cittadella
Affacciata su colle aperto, la Cittadella ospita il Museo Civico Archeologico e il Museo di scienze naturali Caffi. Nei musei sono conservate testimonianze che vanno dalla preistoria al periodo longobardo. Sulla piazza si erge la Torre di Adalberto, X-XIII secolo.

Colle Aperto
Dalla Cittadella vale la pena di spingersi fino al pittoresco parco della Rocca, detto anche delle Rimembranze perché ospita i Musei del Risorgimento e della Resistenza, e poi in Colle Aperto, dal quale si gode un primo assaggio degli straordinari panorami dei colli di Bergamo.

Le mura
Le mura di Città Alta, esistenti già in epoca romana, vennero ricostruite nel corso del medioevo e più volte modificate. Nel secolo scorso attorno ad esse si realizzò il viale interno fiancheggiato da ippocastani e platani che oggi offre una suggestiva vista sulla città bassa. Della cinta romana rimangono alcune tracce ancora oggi visibili. In cima alle mura, si erge Porta San Giacomo. Dalla porta si può ammirare lo sperone del fortino, opera del ‘500, e ritornare in città bassa

La Fara
Superata Porta Sant’Agostino, una delle quattro che davano accesso alla città alta dopo la costruzione delle mura, si apre il Prato della Fara. Qui si trova l’ex Monastero di Sant’Agostino. Il complesso è costituito dalla chiesa e da due chiostri. Nella chiesa si possono ammirare ancora le originali decorazioni trecentesche. Affacciata sul prato, la “Rocca”, il sistema difensivo della città, innalzato sul colle più alto di Bergamo.

Vista di città alta da Bergamo centroFontana del ContariniPiazza VecchiaCappella ColleoniTorrione della RoccaPalazzo AlbaniVista da Città altaTorre del GombitoPiazza RosateEx monastero di Sant'AgostinoPiazza Cittadella